Fontana di Villa Pertusati
La fontana di villa Pertusati fu costruita nel Settecento nella campagna lodigiana e, più precisamente, a Comazzo. L'architettura fu portata a compimento quando Carlo Croce curò la realizzazione dei giardini intorno al palazzo Pertusati. Essa è costituita di mattoni lavorati e stacca con il suo rosso intenso nel verde della campagna. Era caratterizzata da una cascata a sette gradini, ognuno dei quali, grazie a particolari giochi d'acqua, in passato riproduceva il suono di una nota musicale. Sono ancora visibili i resti del colonnato esterno e le statue delle due ninfe sdraiate. La fontana era solo una piccola parte dell'immenso giardino abbellito con siepi, viali simmetrici, cascate e statue, il tutto voluto da Cristoforo Pertusati a partire dal 1747. La fontana è stata più volte restaurata, l'ultimo tentativo è stato nel 1998, per poi essere lasciata in stato di rovina come appare tutt'ora. Possiamo comunque osservare le sue originali fattezze perché Il monumento è raffigurato nelle tavole incise da Marc'Antonio Dal Re, che lo mostrano in tutta la sua antica bellezza.